Un inaspettato e importante apprezzamento del lavoro fin qui svolto dal sottoscritto nel volume del prof. Franco Brevini In parole povere. Ne parla L’Eco di Bg del 14 marzo (2026).
«Luciano Ravasio lavora su un doppio registro. È epico perché dà voce a figure, mestieri, paesaggi e memorie collettive delle valli, trasformando il bergamasco in racconto di una vicenda comunitaria. È liricoperché quel mondo viene anche interiorizzato, affidato a tonalità affettive e meditate. Così la canzone “fa patrimonio”: conserva lessico, immagini e radici, ma li rimette in circolo come lingua artistica attuale, capace perfino di misurarsi con Bob Dylan o i Beatles in bergamasco. Non nostalgia, ma tradizione riattivata».
************************************************************************* Pòta live a Villa di Serio luglio 2025 Pòta testo e accordi(in stile Franco Fanizzi) ************************************************ Però peròdi Walter Valdi nella versione bergamasca di L. Ravasio Però però testo e accordi ***********************************************
pdf con testo e accordi (l’aria di Dylan drammatizza al meglio la narrazione della vicenda tragica di Simone Pianetti pluriomicida brembano (1858-????)