Morl

Morale

 

Di lte gh l morl che l quadra mia

a d come i v i robe de st mnd;

e tcc i d gh ergta che me pia

intt i passa i agn e tche ol fnd.

 

I se visina i linee de conf

de quace ams i m zam lasst

la ta la ricama abelas

ma prst o tarde il conto a lva pagt.

 

Gh am barlm de brase in ms a lanima

la snder l quarcit i m ilsi,

gh pi gna linvs de gir pagina

coi ale rte i sgn i f ol bal.

 

Ma l cr a lturna smper a fior

e i fir de cap i spunta si fss e in ms ai sp

e dopo i tempori di delsi

a svd lont e pi al vlt de la res

 

*testo scritto sullaria dei Magi nel 2009 e poi rimusicato nel settembre 2017

 

 

A volte ho il morale che non quadra

A vedere come vanno le cose di questo mondo;

e tutti i giorni c qualcosa che mi morde

intanto passano gli anni e tocco il fondo.

 

Si avvicinano le linee di confine

Quanti amici mi hanno gi lasciato

La vita ricama adagio adagio

Ma presto o tardi il conto va pagato.

 

 

C ancora qualche barlume di braci in mezzo allanima

la cenere ha coperto le mie illusioni,

non ho pi neppure il desiderio di girare pagina

con le ali rotte i sogni fanno il pallone (come gli uccellini ammalati).

 

Ma il cuore torna sempre a fiorire

E i fiori di campo spuntano sui fossi e in mezzo alle spine

E dopo i temporali delle delusioni

Si vede lontano e pi in alto della ragione